• STAMPA 3D PROGETTI UNIVERSITARI

    STAMPA 3D PROGETTI UNIVERSITARI

    Oggi vi voglio parlare con un caso concreto di come la stampa 3D può essere di supporto a designer e progettisti in fase di studio e sviluppo del progetto. 

    Abbiamo collaborato alla realizzazione di un progetto ideato da Alex Tonussi, studente di design dell’Università di IUAV di Venezia.

    Il nome del progetto è “E7 Mobilità Assistita”. Trattasi di uno scooter a tre ruote per anziani, o per chi ha ridotte capacità motorie con un design tutto nuovo. Oltre ai rendering, Alex ha voluto realizzare il suo progetto stampato in 3D per dar forma alla propria idea progettuale. I pezzi del modello 3D sono stati stampati con stampanti a fusione di filamento per i componenti più grandi, mentre per i piccoli componenti di dettaglio sono state usate stampanti a resina. Noi di Plastik Studio 3D abbiamo realizzato gli schienali e la scocca dello scooter. Una volta stampati tutti i pezzi, il modello è stato assemblato e fissato su una lastra di plexiglas. 

     

    Con la stampa 3D è possibile realizzare forme particolari e molto complesse in poco tempo ed a prezzi contenuti. La stampa 3D può essere infatti un valido supporto per gli studenti universitari per realizzare i propri progetti in modo semplice e veloce. Noi di Plastik Studio 3D ci occupiamo di stampa 3D a Pordenone, abbiamo a disposizione diverse stampanti 3D anche di grande formato (ad esempio abbiamo in casa una RAISE 3D pro2) per poter realizzare qualsiasi tipo di progetto. Possiamo utilizzare vari materiali tra cui, PLA, ABS, ASA e NYLON. Per i progetti che necessitano di finiture particolare siamo in grado di utilizzare filamenti speciali ad esempio materiali effetto legno, traslucidi, fluorescenti, effetto seta e plastiche flessibili.

    Abbiamo inoltre aiutato diversi studenti a realizzare i propri modelli, non solo per quanto riguarda la stampa ma offriamo supporto anche nella fase di preparazione del modello 3D con lo scopo di sviluppare modelli ottimizzati per la stampa. Il tutto per ridurre tempi e costi.

    Di seguito altri esempio di concept realizzati (clicca sull’immagine per aprirla). 

     

    Per tutti gli studenti universitari offriamo prezzi molto vantaggiosi. Il nostro consiglio è appunto contattarci già dai primi concept del modello per sviluppare i disegni 3D già ottimizzati per la stampa. 

    Leggi il nostro articolo con i principi base ed entra anche tu nel mondo della stampa 3D! “Come stampare in 3D

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  • ASA – MATERIALE PER LA STAMPA 3D RESISTENTE AL CALORE ED AI RAGGI DEL SOLE

    ASA – IL MATERIALE PER LA STAMPA 3D RESISTENTE AL CALORE ED AI RAGGI DEL SOLE

    Sempre più spesso mi viene chiesto quale sia il materiale per la stampa 3D resistente al calore ed ai raggi del sole.

    Basta fare una rapida ricerca su internet leggendo i post nei vari forum per capire che questo materiale è l’ASA (Acrylonitrile Styrene Acrylate). La caratteristica principale di questo materiale è la sua resistenza alle condizioni atmosferiche quali raggi UV e l’acqua.

    Un’altro materiale delle caratteristiche simili (o il più simile come prestazioni) è l’ABS. Il vantaggio dell’ASA però è quello di soffrire meno il warping durante il raffreddamento, difetto che rende l’ABS particolarmente ostico da stampare. (Vedi qui le principali differenze tra le varie stampanti 3D in commercio)

    Non starò qui ad annoiarvi con la storia del materiale, l’esatta composizione chimica o quant’altro, per questo c’è la fidata wikipedia, veniamo ora ai fatti. 

    TEST E CONFRONTO TRA PLA – ABS – ASA

    Ora che abbiamo capito quali sono le caratteristiche di questo materiale, mi sono chiesto però quali fossero le differenze effettive di prestazioni tra l’ASA, l’ABS e il PLA ed ora vi spiego il perché. 

    Avevo bisogno di realizzare un supporto per il cellulare da lasciare in auto, più precisamente sopra il cruscotto, quindi nella parte più esposta dell’auto ai raggi del sole ed al calore

    Esempio supporto cellulare per auto

     

    Il supporto ha una forma particolare quindi non era facilissimo da stampare e lì per lì mi sono detto, lo stampa in PLA con alto riempimento cosa vuoi che succeda

    Prima di realizzare il prototipo però, ho voluto fare questo test: ho stampato tre dischetti, uno in PLA nero della ICE Filament (vi lascio qui il link della nostra recensione), uno in ABS nero e l’ultimo in ASA. I dischetti sono stati realizzati di diametro 50 millimetri per uno spessore di 3 millimetri, entrambi con la stessa percentuale di riempimento. 

    Campioni test ASA ABS PLA

    Ho voluto testare il comportamento di questi 3 materiali lasciandoli sopra il cruscotto dell’auto in un caldo pomeriggio di Luglio (dalle 11:00 alle 15:00 circa). Il termostato dell’auto indicava una temperatura di 37 gradi. Lo so, il valore è puramente indicativo e non rappresenta l’esatta temperatura esterna ne tantomeno quella interna  dell’auto. Ma sicuramente la temperatura del cruscotto era maggiore.

    RISULTATI: 

    PLA: il PLA si era letteralmente “ammorbidito” ed era malleabile al tatto, però una volta tolto dal cruscotto e portato all’interno dello studio, e che quindi si era raffreddato, subito è tornato allo stato solido. Quindi il PLA non ha per nulla superato la prova

    ABS: l’ABS al tatto era rimasto solido e non presentava fenomeni di cedimenti o indebolimenti, quindi ha superato pienamente il test. 

    ASA: anche l’ASA supera a pieni voti il test, in quanto non presenta ne fenomeni di cedimento ne di ammorbidimento del pezzo. 

    CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI FINALI

    Chiaramente il test ed i risultati non hanno nessuna valenza scientifica, però ci fanno capire che scegliere il materiale giusto per il prototipo che dobbiamo andare a realizzare è di fondamentale importanza

    Il mio consiglio quindi, se dovete realizzare dei pezzi particolari che devono stare in auto sotto al sole, o che devono resistere a temperature abbastanza alte, è quello di realizzarli in ABS o ASA. Il vantaggio dell’ASA però è quello di soffrire meno il warping durante il raffreddamento. Quindi se avete una stampante con il piano di stampa aperto vi consiglio senza dubbio l’ASA. 

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  • RECENSIONE PLA ICE FILAMENT

    RECENSIONE PLA ICE FILAMENT

     

     

    PREMESSE E CONSIDERAZIONI GENERALI

    Come molti di voi sapranno il PLA è uno dei materiali più utilizzati per la stampa 3D dato il basso costo, l’alta facilità di stampa e la varietà di colori disponibili.

    Il PLA può essere stampato (con i dovuti accorgimenti) con buoni risultati quasi con tutte le stampanti 3D in commercio, anche dalle più economiche (dai 200 ai 500 euro), data la bassa temperatura di estrusione che varia dai 190 ai 205 gradi centigradi e alla buona adesione del materiale sul piano di stampa.  In commercio esistono molti produttori di PLA, anche italiani che producono materiali di alta qualità, oggi però voglio parlarvi del PLA della ICE filament acquistato tramite Amazon.

    Per quanto riguarda la spedizione e la consegna Amazon è una garanzia, spedito e consegnato come sempre in tempi record, se avete un account Amazon prime non pagherete nemmeno le spese di spedizione.

    Parliamo ora del filamento, ho voluto testare una bobina di PLA bianco (Wondrous White) e una di PLA nero (Brave Black) da 750 gr di diametro del filo pari a 1.75 mm. La prima cosa che mi ha colpito è la lucentezza dei colori e la qualità al tatto del materiale. L’ho voluto testare su una PRUSA i3 MK2 originale che monta un estrusone e3d-V6.

     

     

    PLA Nero ICE Filament tipo Brave Black

    PLA bianco tipo Wondrous White

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    TEST DI STAMPA

    Test di stampa

    Il PLA nero ho voluto testarlo per realizzare un particolare supporto per un display che è stato stampato senza supporti. Come possiamo

    vedere dall’immagine a fianco il risultato è molto soddisfacente.

     

    Parametri di stampa utilizzati:

    Stampante: PRUSA i3MK2

    Slicer: Slic3er

    Temperatura di estrusione: 195°

    Temperatura piano di stampa: 50° (non indispensabile)

    Adesivo: Nessuno

    Velocità: 80 mm/s

    Ventola: Massima Veocità

     

     

     

    Test di stampa

    Ho utilizzato il PLA bianco per realizzare una griglia copri ventola personalizzata delle dimansioni di 16×16 cm. L’adesione al piatto di tutto il pezzo è stata buona senza particolari accorgimenti, pertanto il pezzo non si è deformato ed ha mantenuto una ottima planarità. Il bianco è molto lucido e la finitura è buona.

    Parametri di stampa utilizzati:

    Stampante: PRUSA i3MK2

    Slicer: Slic3er

    Temperatura di estrusione: 195°

    Temperatura piano di stampa: 50° (non indispensabile)

    Adesivo: Nessuno

    Velocità: 100 mm/s

    Ventola: Massima Veocità

     

    CONCLUSIONI E CONSIDERAZIONI FINALI

    Se cercate la comodità e praticità del servizio Amazon, e non utilizzate grandi quantità di materiale per le vostre stampe questo materiale ad oggi credo sia il filamento che fa per voi.

    Pro: Materiale di qualità, vasta disponibilità di colori, facilità di stampa, buona adesione al piano di stampa anche senza piano riscaldato, colori brillanti e vivaci dell’oggetto stampato.

    Contro: L’unico espetto negativo che ho trovato è il prezzo, dato che una bobina da 750 gr costa dai 25 ai 30 euro senza le eventuali spese di spedizione, solitamente con lo stesso prezzo si acquistano bobine da 1 kg di materiale. 

     

     

  • I MATERIALI PER LA STAMPA 3D

    I MATERIALI PER LA STAMPA 3D

    Premessa e considerazioni 

    Il mondo della stampa 3D è in costante evoluzione, le aziende che producono materiali per la stampa 3D riescono a produrre una grande vastità di materiali aventi caratteristiche diverse in modo da offrire ai propri clienti il materiale giusto per ogni tipo di progetto.

    Grazie all’ampia gamma di materiali disponibili è possibile stampare componenti in materie plastiche ad alta resistenza meccanica oppure realizzare modelli architettonici e di design.

    La scelta del materiale quindi parte dal progetto che vogliamo realizzare.

    I materiali per la stampa 3D più utilizzati

    Di seguito vi elencherò i materiali più utilizzati nel mondo della stampa 3D e le loro caratteristiche: 

    PLA

    Il PLA è senza dubbio il filamento più comunemente utilizzato nella stampa 3d. Il PLA è un materiale facile da stampare perché viene estruso ad una temperatura di circa 200 gradi e non presenta problemi di adesione al piano di stampa. Questo  materiale è adatto per realizzare modelli di design e di oggettistica che non necessitano di particolare resistenza. Il PLA è disponibile in moltissimi colori e ne esistono particolari tipi, ad esempio con effetto legno, traslucidi e fluorescenti.

     

    Esempio di stampe 3D in PLA

     

     

    ABS

    L’ ABS è un materiale molto resistente, ideale per oggetti duraturi nel tempo e con una buona resistenza agli urti. Viene stampato ad una temperatura superiore al PLA (230 gradi centigradi circa) e richiede degli accorgimenti particolari, quali il letto di stampa riscaldato, e preferibilmente una stampante a camera chiusa perché l’ABS tende a ritirarsi subito dopo essere estruso e pertanto il nostro pezzo potrebbe non aderire correttamente al piano di stampa e staccarsi.

     

    Esempio di oggetti realizzati in ABS

     

     

    PETG

    Questo materiale racchiude i pregi del PLA in quanto facile da stampare, ha delle temperature di estrusione contenute e possiede una bassissima tendenza al ritiro, e sia quelli dell’ABS come la resistenza meccanica, flessibilità e la possibilità di essere trattato dopo la stampa. Per questi motivi è consigliato per la stampa di pezzi di medio-grandi dimensioni che debbano resistere a sollecitazioni meccaniche. 

    Esempio di un oggetto stampato in PETG

     

    NYLON

    Con questo tipo di filamento è possibile produrre oggetti resistenti, flessibili e duraturi. Il difetto di questo materiale è che non può essere stampato con tutte le stampanti 3D perché necessita di una temperatura di estrusione maggiore di 250 gradi e tende a deformarsi durante la stampa. 

    Esempio di oggetto realizzato in Nylon

     

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